sabato 21 ottobre 2017

Ultima cena con don Alberto

Per 6 anni sei stato a Roma e noi abbiamo avuto il privilegio di condividerti meglio come uomo, amico, sacerdote. Ora parti per la tua nuova missione (Torino) e stasera, riaccompagnandoti in Parrocchia ho proprio vissuto il sentimento dolce amaro del difficile "Arrivederci". Buona nuova Missione e grazie di tutti questi 6 anni, don Alberto.

venerdì 20 ottobre 2017

Un gran complimento che ricevo e pubblico volentieri

Lo sai che qui la postura e la faccia (oltre al lavoro fisico) ricorda zio Enzo? (da Matteo Rossi)

giovedì 19 ottobre 2017

Poi d'improvviso il Ponte Carolino

Immenso mi si è posto davanti
come a volermi fermare
io non lo conoscevo
eppure è lì
da oltre duecento anni
ma neppure la gente del posto
ti conosce
e ti chiama "o ponte"

L'acquedotto Carolino del Vanvitelli
nella valle di Maddaloni
mi ha rubato il tempo
di qualche fotografia
ma
tornerò
perchè dicono che
di notte
sia ancora più splendido

Ho ancora negli occhi
quella perfezione
che mi sono lasciato
fisicamente alle spalle
ma mentalmente
davanti
come prossima meta
famigliare turistica

giovedì 12 ottobre 2017

Il primo compleanno del figlio in affido

Questo compleanno
non ha ricordi
è il primo
anche se con sette candeline
ma forse dovremmo festeggiare
il tuo arrivo
comunque improvviso
nella nostra famiglia

Per questo compleanno
io e Sara

venerdì 6 ottobre 2017

"E luce fu" piccolo miracolo quotidiano dell'Acea a Roma

Per 3 settimane la via dove abito (via di Forte Braschi) a Roma è stata senza illuminazione. Chiamo la Polizia Municipale che gentilmente mi dice: "Non è di nostra competenza ma dovete chiamare l'ente erogatore del servizio, ovvero l'Acea". L'amico Marco, anche lui del quartiere, mi gira il numero verde dell'Acea dove ha già chiamato diverse volte (tel. 800130336) e anche io telefono segnalando il guasto. Non succede alcunché. Parlo con un amico che lavora in Comune il quale candidamente mi dice: "Tu li devi chiamare e minacciare che li denunci perchè se succede qualcosa alla tua famiglia o ai tuoi figli, causa strada completamente al buio, li riterrai responsabile".
Lunedì 2 ottobre, tornando a casa a piedi coi figli dopo la cena di compleanno, percorriamo al buio tutta la vita Forte Braschi e nel mentre chiamo ancora il numero verde. Il gentile operatore (ore 21.30) giustamente mi dice che lui non c'entra niente, io insisto chiedendo gli estremi ove mandare una denuncia "...perchè ho 4 figli che tornano a casa il pomeriggio da soli e ormai sta diventando buio presto..." e l'operatore mi lascia il numero del fax dove spedire denuncia. Prima di chiudere la telefonata mi richiede nome, cognome e numero civico esatto della mia abitazione, che comunico senza problemi, per inoltrare un sollecito ai tecnici, mi dice.
Mezz'ora dopo, siamo a casa, guardo fuori dalla finestra e la vita Forte Braschi è tornata illuminata, come per magia, come ci fosse stato solo un grande pulsante da spingere.
Coincidenza? Miracolo italiano? Miracolo romano? Ma davvero spengono le luci di alcuni quartieri per risparmiare? Oppure sono "così potente" che è bastata una garbata "minaccia"  telefonica?
Questa è l'Italia oggi e Roma ne rappresenta i difetti all'ennesima potenza.


mercoledì 4 ottobre 2017

Un altro nato nel giorno di San Francesco

Oggi, 4 Ottobre, San Francesco, è sempre stata una giornata importante sia perchè si festeggia "il mio Santo preferito" (lo conoscete il Tau?), sia perché è il compleanno della mia sorellina Cristina Gibertini Giussani e della mia cognatina Lucia Orsini, è l'onomastico del mio amico e testimone Francesco Borroni ma da oggi sarà anche sempre il compleanno del cuginetto (di quale grado non so) Kevin Petrocchi figlio di Andrea Petrocchi e Pamela Girolami.
Poi tanti Francesco e Francesca, auguri a tutti.
E voi, che cosa è capitato di bello oggi?

lunedì 2 ottobre 2017

Tra Dio e il Mare - 45 anni

Tra Dio e il Mare

Ho chiesto un giorno
solo per me
davanti a Dio
di fronte al mare
spogliato di ogni troppo
ridotto all'essenziale
senza domande
senza pensieri
solo risposte
portate dalla sua voce
che si fa onda

E' iniziato tutto
nella loro stanza
a sentire i respiri
nella notte
riconoscerne l'appartenenza
e cercare di capire
se fossero sogno
o incubo

poi l'Amore
della mia vita
e il nostro donarci
anche questa notte

infine un prete e un altare
il mare
e il Suo altare

Ti chiedo almeno
di poter raddoppiare
questa data
con lo stesso entusiasmo
e intraprendenza
e di essere sempre
quella stella di riferimento
per la mia famiglia



martedì 19 settembre 2017

... ma a casa mi hanno atteso i miei figli per la preghiera della sera....

Ho sostato dodici minuti presso il Molo Sud di San Benedetto del Tronto. Ho fatto due passi per rilassarmi dalla mattinata lavorativa, per respirare buona aria e ripartire per un pomeriggio intenso di lavoro. Sono poi arrivato dal primo cliente del pomeriggio e, dopo aver parcheggiato, ho aperto il baule per prendere la borsa del lavoro ma.... sorpresa, stupore, shock: la borsa non c'era.
Mi hanno aperto e chiuso l'auto e sottratto fraudolentemente la borsa senza che me ne accorgessi. 
Sono tornato sui miei passi ma niente da fare, non ho ritrovato nulla, nessuno ha visto alcunché.
Tre ore di strada per tornare a casa rimuginando su quello che era successo e sul dove potevo aver sbagliato.
Giunto al GRA un non annunciato incidente mi ha costretto a 57 minuti in più sul GRA e poi altri 37 minuti per cercare il parcheggio sotto casa.
Salito in casa con oltre 3 ore di ritardo sul previsto.... i miei figli mi aspettavano per le preghiere della sera.
Ho forzato il ritorno dell'entusiasmo e dell'ottimismo e così è stato.
A voi che mi avete rubato la borsa del lavoro auguro che: leggendo il libro "E Dio disse loro" possiate ricongiungervi con le vostre mogli; guardando i miei documenti di lavoro compriate una bilancia Gibertini; scrutando tra le mie foto di famiglia possiate mandare qualche soldo di aiuto per i miei figli; trovando quei fogli e disegni dei miei figli, che porto sempre con me perchè mi sono cari, mi restituiate almeno quelli.
Ecco le mie preghiere.
Poi, Signore, quando hai un attimo... facciamoci una bella chiacchierata, io e Te....


sabato 16 settembre 2017

Gli "occhioni" di Paolo non hanno bisogno del sostegno dello Stato

Secondo giorno di scuola. Paolo cammina con me mano nella mano e, vicino alle scale, riconosce prima di me la sua nuova maestra Silvia e le corre incontro gettandole addosso prima i suoi "occhioni" e poi un lungo largo caloroso abbraccio.
La maestra, visibilmente commossa, mi guarda e dice: "Mi ha già fatto innamorare questo bambino" e se lo spupazza per un po'.
A chi lo dice, Maestra!
Anche io e mamma Sara ne siamo innamorati e le possiamo confermare che è quello "sguardo profondo e vivo" a sostenere tutto, sono quegli occhioni a non aver bisogno del sostegno dello Stato che non è mai presente quando un figlio ha bisogno, per brillare e sprizzare luce e gioia attorno Ma noi ora, come genitori affidatari, costringeremo lo Stato a chinarsi al diritto allo studio di Paolo e lo faremo sciogliere davanti a quegli occhi e a quell'abbraccio!

venerdì 15 settembre 2017

Giornata della gratitudine: qualcuno grato e riconoscente per il tuo passato da combattente pro life c'è ancora

Oggi è la mia piccola e modesta giornata della gratitudine. Una amica lontana in km mi ha telefonato per coinvolgermi in un progetto europeo pro life, memore del mio passato da combattente, volontario e organizzatore nel  Movimento per la vita italiano.
Mi sono realmente commosso.
Qualcuna che riconosce il valore della Storia, e della storia personale, c'è ancora.
Ho accettato.
Sono grato e rendo grazie.