martedì 22 febbraio 2011

Fli è in fin di vita.... coerente con le sue idee Fini dovrebbe staccare la spina

La notizia ormai rimbalza da qualche giorno: Fli è in fin di vita, al Senato sono rimasti in sette (come i nani) e per fare gruppo autonomo devono essere almeno in dieci (altri tre kamikaze non si trovano) e questa è la cronaca di una morte annunciata che tutti noi abbiamo seguito passo dopo passo.
Il Giornale racconta però che le notizie più sorprendenti (e preoccupanti) per Gianfranco Fini in queste ore stanno arrivando dal suo palazzo, Montecitorio. Alla Camera, dopo gli addii di Roberto Rosso e Luca Barbareschi, i futuristi sono rimasti 29, ma sono ben 17 i possibili fuggitivi, ossia le colombe, i moderati, che potrebbero lasciare il gruppo perché non si sentono rappresentati politicamente dai falchi, capitanati da Italo
Bocchino e Fabio Granata, né si riconoscono nella linea politica del partito. È questa un’ipotesi naturalmente estrema, mentre sembra essere più concreta e rapida l’eventualità di un’uscita per tre o quattro deputati. Potrebbero compiere il grande passo addirittura Adolfo Urso e Andrea Ronchi. Se davvero accadesse, i due innescherebbero un terremoto interno che potrebbe trasformare in realtà l’incubo notturno di Fini e Bocchino: lo scioglimento del gruppo anche alla Camera. Sotto i 20 deputati, infatti, la formazione sarebbe cancellata per regolamento. Più si assottiglia il margine da quota 20, soglia di non ritorno, e più la tentazione di scappare potrebbe comunque contagiare gli indecisi.
Dalla svolta storica di Fiuggi all'attuale "fuggi fuggi".
Perciò Futuro e LIbertà è in fin di vita, in stato vegetativo, in coma non solo apparente e quindi Fini, coerente con le sue idee contro la vita, dovrebbe staccare la spina aiutato da quel Benedetto Della Vedova, finito a lungo nel dimenticatoio del silenzio, risuscitato come Deputato (non ho ancora capito perchè) da Berlusconi per poi andarsene con Fini per portare avanti le sue idee radicali e contemporaneamente riacquistare la voce e la nomina a capogruppo di Fli alla Camera: un altro motivo in più per gioire della fine di questo inutile gruppo politico.
Peccato che Fini, per convenzione, non sia mai coerente con quello che dice (parlare di idee mi sembra ormai troppo) e quindi non staccherà la spina ma continuerà a vegetare facendosi vedere, ogni tanto, sulla poltrona di presidente della Camera.
Noi che cristiani siamo e siamo sempre contro l'eutanasia non vogliamo la "morte" di Fini ma magari mandarlo in cura da qualche altra parte.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

leggendo il tuo articolo mi è venuto un pensiero strano... :Gabriella Stazzu e se tutti quelli che hanno seguito Fini,avessero messo in piedi questa buffonata del fli con l'intento di farlo fuori?

Giorgio Gibertini Jolly ha detto...

Mi fai riflettere....Gabriella. Dici che è un'altra genialata del nostro Premier?

Posta un commento