lunedì 21 marzo 2011

Lo snodo del Campionato

Il Milan ha il fiato corto, poche idee, poca incisività. Siamo sinceri. Là davanti era meglio Pazzini, uno che la butta dentro sempre (come Di Natale per esempio) e non panzAntonio o l'inguardabile Robinho che sa segnare solo a porta libera e col pallone sul piede destro altrimenti... si scarta da solo lasciandosi scivolare sotto la palla. Pato? Vogliamo parlare di Pato? Quando c'è da tirare fuori gli attributi, prende una botta al piede e scappa. Io gioco a calcio il giovedi sera ormai da oltre un mese con un ditone pestato a dovere e non sono pagato per farlo, anzi, sinceramente pago la mia quota. Tra poco salterà anche Nesta, ne sono sicuro: un altro che quando c'è da stringere i denti comincia ad avere mal di schiena. Allora potevamo tenerci Borriello e Ronaldinho visto che là davanti non c'è più nessuno e tocca a Boateng fare la prima punta. Ma dove vogliamo andare con solo pareggi e sconfitte?

Troppo Ibra dipendenti? Non so... perchè se Ibra gioca male gli altri che fanno? Secondo me molte colpe le ha avute Allegri: col Bari Ibra doveva starsene in panchina ed al limite, vista la mal parata, messo dentro gli ultimi minuti per fare il goal decisivo, come avveniva quando era all'Inter, ricordate? Invece Allegri lo ha inserito ed abbiamo quasi perso la partita e perso lui per tre partite che possono equivalere a meno 9 punti, ovvero finire terzi dopo essere stati a lungo primo. L'incubo peggiore si sta poi materializzando: il Milan poteva andare a più sette prima del Derby e si ritrova a meno 2, quindi con la grande sfida alle porte che potrebbe dare all'Inter il primo posto e quindi la realizzazione della Leomuntada partita lo scorso Dicembre.
Tristezza massima per i milanisti anche se, sinceramente, con un'Inter così forte anche un amico come Davide Caloi, onesto sportivo ed interista, potrebbe risultare un gran buon allenatore.
Poi magari vince il Milan e le distanze vengono ristabilite e tutto torna come prima.
Tutto torna come prima? Non so. Il Napoli è li, non molla e potrebbe vincere il campionato come potrebbe farlo anche l'Udinese. Tutti i giochi sono ancora aperti e sarebbe bello che una outsider, cosiddetta, vincesse lo scudetto levando il titolo alle milanesi... anche se qui entrano in campo altri interessi: quanti tifosi abbonati a Sky e Premium ha l'Udinese rispetto a quelli di Milan e Inter?
Sono felice per Del Piero e Totti: intramontabili. Del Piero, seppur juventino, mi è sempre stato simpatico, è un grande. Il goal di ieri è un capolavoro. Da settimane mi domandavo come poteva Del Neri, con una Juve così mediocre, lasciare fuori uno che mediocre non lo è mai stato.
Totti, il Capitano, c'è sempre e quindi mi compro la sua maglietta: a volte un po' esagerato nei comportamenti ma quando lascerà il calcio, spero tardi, mi auguro continui a farci divertire in coppia con sua moglie e non solo negli spot della Vodafone. Ricordatevi che Totti gioca per il campionato della Serie A Tim, fa pubblicità alla Vodafone e sulla maglietta ha scritto Wind: secondo me col suo cellulare ha l'abbonamento a Tre.

2 commenti:

Davide Caloi ha detto...

Giorgio, su Ibra ti sbagli di grosso.
Da noi non stava mai in panchina (se non quando era infortunato): provarci a farlo era un affronto. Ricordo ancora una volta che cazziò Mancini che l'aveva sostituito.
Riguardo Leonardo, ti ringrazio dei complimenti ma non sarei in grado di fare quanto Lui. Ritengo, come te, che in una squadra forte l'allenatore conti fino ad un certo punto, ma allora come mai gli stessi giocatori con Benitez non rendevano ? Non era solo questione di infortuni.
Leonardo, tanto criticabile riguardo la gestione tecnica della squadra, ha portato una ventata di serenità ed entusiasmo che ha rivitalizzato tutto l'ambiente. E non mi sembra poco.
Buon derby e soffrite in questi 15 giorni: l'ora del Giudizio è arrivata !!!!!!!

Giorgio Gibertini Jolly ha detto...

comincio a pensare, Mister Caloi, che la settimana di "sosta" farà bene soprattutto a noi che dici?

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