giovedì 19 maggio 2011

I dentini di Matteo

Che ti ho fatto dentino
che hai tutto stanotte
tranne la discrezione di un lumino
Che ti abbiamo fatto
per vegliarti in tre
tutta notte
attendendo il tuo spuntare
come fosse l'alba nostra più romantica
per ricordarti
nella sonnolenza
di tutta la giornata.
Piccolo Matteo
non chiedermi perchè
i denti si comportano così
vanno e vengono
ed anche quando restano
c'è sempre dolore
Non chiedermi perchè
... non ho risposte
per te

babbo Giorgio
18 maggio 2011

2 commenti:

Laura ha detto...

Carinissima questa poesia... :-)

Giorgio Gibertini Jolly ha detto...

grazie LAura...troppo facile dire cari ai denti...:-)

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