martedì 10 maggio 2011

Non succede ma se succede: aspettando il terremoto a Roma

La cronaca parla di molti concittadini romani che domani saranno in ferie, anche per un solo giorno, per una gita fuori porta mentre c'è chi se ne starà fuori fino a Domenica prendendo tutte le precauzioni del caso. La leggenda narra di questo terremoto tremendo che avverrà domani a Roma radendo al suolo la città eterna. Ma se si chiama eterna, dico io, può essere spazzata via da un terremoto? Ma se qui Dio ha scelto il posto per il suo successore, Pietro, non aveva previsto anche lui il terremoto così come è scritto, si dice, nelle carte di Raffaele Bendandi?
C'è chi dice che vi saranno trenta piccoli terremoti, chi uno grosso con epicentro il Colosseo, chi invece sostiene che il terremoto sarà verso i Castelli preservando la zona Monte Mario e Boccea (dove abito io), chi invece se ne frega di tutto questo e domani e dopo andrà al lavoro normalmente, anche perchè, non è chiaro se il Terremoto sarà stanotte, tra il 10 e l'11 o domani notte tra l'11 e il 12.
Da dove nasce la data dell'11 maggio 2011 come data di un catastrofico terremoto a Roma se nelle carte di Raffaele Bendandi, ricercatore e sismologo autodidatta morto nel 1979, non esiste? La probabile risposta sta in una delle controverse centurie di Nostradamus: "Il Sole dentro i venti gradi del Toro cosi' forte la Terra trema, il grande teatro riempito crollera', l'aria, cielo e terra, oscurati e turbati, quando l'infedele Dio e i santi invochera'". E in tanti in questi mesi hanno attribuito a questi versi la previsione di un terribile sisma nella capitale. I venti gradi del segno zodiacale del Toro (21 aprile-20 maggio) corrispondono esattamente all'11 maggio e il "grande teatro" sarebbe dunque il Colosseo. (Un po di altri aggiornamenti li trovate qui)
Quindi, ricapitolando, per il mese di Maggio è previsto domani il terremoto a Roma, il 22 maggio un altro terribile terremoto in Giappone ed in mezzo l'attentato di Al Qaeda come risposta all'uccisione di Benladen: non ci resta che dire che se superiamo Maggio, vacanza tutto l'anno no?
Io non so ancora a che categoria associarmi. So che rimarremo a Roma così, se succede, rimarrò sepolto sotto la mia città, la Città Eterna e magari sarò un po' eterno anche io.
Se non succede....continueremo ad aggiornare il nostro blog.

4 commenti:

manuel ha detto...

Oggigiorno sembra che la "profezia apocalittica" vada proprio di moda! Il caso di questo terremoto "annunciato" è una delle tante...io credo, in ogni caso, che sia le leggende che le profezie non nascano MAI dal nulla, ma devo anche dire che riguardando il passato, sono state sempre veramente troppe le date preannunciate e MAI avverate! Perchè? Perchè il bello della vita è proprio che (come diceva Dante, se non erro) "del futur non v'è certezza"! Che mondo triste sarebbe se fosse già tutto perfettamente scritto in ogni dettaglio?! L'uomo invece ha la possibilità (entro certi limiti) di cambiare e costruirsi il proprio futuro!
Il tragico è che il futuro ce lo siamo appunto costruito noi e viviamo già in una tragedia, non c'è bisogno di aspettare un terremoto tremendo che inoltre è già arrivato (vedasi Giappone) e che sicuramente arriverà (ma chissà come, dove e quando). E così, affascinati, spaventanti e timorosi da un futuro che appare sempre più incerto, insicuro e tragico, spesso non ci rendiamo conto della Tragedia, che è già in corso tutt'oggi, e purtroppo troppo spesso proprio dentro le nostre stesse famiglie!!

Allora io mi sono domandato, perchè accadono tutte queste cose? Come è possibile che quotidianamente accadono violenze tremende (che spesso arrivano persino a sfociare in suicidi e/o omicidi) all'interno delle famiglie! Tra moglie e marito o (peggio ancora) tra mamma e figli o tra figli e papà?
Tutte balle che sono cose che sono sempre accadute! Non di certo con questa intensità e con questa frequenza!
E allora ribadisco, perchè accade tutto questo?
La mia risposta è che è il futuro (diventanto presente) è appunto quello che ci siamo costruiti noi: un presente, dove quello che conta è solo ciò che si possiede e ciò che si appare! Tutto quello che si da è SEMPRE in funzione di ciò che si riceve in cambio, anche e soprattutto all'interno di un matrimonio e di una famiglia!
Ma il Vero Amore è tutt'altro, l'Amore Vero è dare gratuitamente, anche a chi non lo meriterebbe!
Ma per poterci riuscire bisogna credere e attingere dall'unica Vera Fonte di Amore infinito! Ma chi crede ancora oggi in questa Fonte Infinita?? Noi crediamo solo in quello che vediamo e che tocchiamo! E se qualche volta vediamo qualche cosa di strano, preferiamo dire che è stata un'allucinazione, un sogno...

...ma in questo tempo sempre più tragico, apocalittico, tenebroso, io non perdo la speranza...se Lui ha creduto in noi e ha dato la Sua vita per noi, ci devo credere anche io nell'uomo, e quindi (nonostante i miei enormi limiti e la mia pochezza e la mia debolezza) devo credere anche in me stesso e in te!

Ci sono tante persone che portano Luce in questo mondo sempre più tenebroso e il mio amico Giorgio (Jolly per me) è una persona di questa. Io credo che nonostante i tempi duri che dobbiamo certamente affrontare alla fine la Luce trionferà!

Quindi non cambia nulla se Roma verrà o non verrà rasa al suolo, se verrà rasa al suolo domani o fra mille anni: ogni palazzo, ogni re, ogni impero cadrà, , quello che conta è solo l'Amore! Questa è l'Unica cosa indistruttibile ed eterna!

Ti voglio bene, Jolly! E te ne voglio oltre ogni spazio e oltre ogni tempo, oltre ogni insignificante ipotetico o reale terremoto.
Un forte abbraccio a te, a tua moglie e ai piccoli!

Giorgio Gibertini Jolly ha detto...

A parte l'errore della citazione ( che è di Lorenzo de Medici) ma eri bravo in matematica quindi sei scusato, o Manuel, condivido quello che hai scritto soprattutto quando parli di portare un po' di Luce come anche tu stai facendo. Forse non lo sai ma anche tu lo stai facendo, davvero. L'Amore è il terremoto di cui avremmo bisogno ogni giorno. Grazie per le sentite parole perchè so essere vere e ricambio

manuel ha detto...

L'Amore è il terremoto di cui tutti avremmo bisogno ogni giorno!


Stupenda! Sei proprio un grande poeta!

Giorgio Gibertini Jolly ha detto...

Grazie Manuel!

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