lunedì 16 gennaio 2012

Il derby milanese vissuto a Roma

In questi giorni, o meglio, questi Lunedì un po' così, sono davvero felice di vivere a Roma perché, pur se la via dove abito è infestata da interisti, però in Centro dove lavoro ce ne sono davvero pochi.
Perdere un Derby così in malo modo contro una "squadraccia"
non è divertente soprattutto se hai a casa ospite un amico (prete) interista,
soprattutto se i tuoi amici romani nel pomeriggio ti hanno avvisato che Ranieri sarà quel che sarà però i Derby li vince sempre.
Azz!
Certo, poi ci spiegheranno chi ha trattenuto Pato (non per la maglia ma al Milan direttamente) e soprattutto perché Allegri lo ha fatto ci giocare. Mi manca Cassano!
Non mi consolano neanche i 5 punti sopra ed il fatto che anche la Juventus abbia rallentato: il Derby è una storia a parte, il Derby va vinto sempre.
Sottolineo che grazie ad un liscio di Abate, uno dei nostri giovani migliori, Milito si è involato verso Abbiati ed ha segnato. Ricordo che ad un altro Derby fu proprio Abate a rinviare la palla di testa verso i giocatori dell'Inter che segnarono quindi, sarà anche uno dei nostri giovani migliori, ma al Derby lasciamolo in panchina.
Per fortuna che i giornali a Roma relegano il Derby di Milano in un cantuccio e le radio locali comunicano a malapena il risultato.
Meglio così. Pensiamo alla prossima.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bè non sarà stata una bella partita ma, concedimelo, le squadracce in campo mi sono sembrate due: una però consapevole di non poter imporre il proprio gioco e dover approfittare delle debolezze altrui ed una invece boriosa dei suoi supercampioni che però, regolarmente, tradiscono nei grandi appuntamenti. Ha vinto la prima e mi pare senza rubare nulla, anzi.......
DAVIDE

Giorgio Gibertini ha detto...

senza rubare nulla concordo, anzi, anche un goal regolare annullato anche se era difficile per il guardalinee capire dove finiva il pallone.
Però voi siete una squadraccia, :_) noi abbiamo giocato da squadraccia

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