martedì 17 gennaio 2012

La manovra dell'inchino o del cretino

Si aggiunge anche questa storia alla serie: va tutto bene finché non succede niente! Quante volte lo abbiamo visto fare soprattutto nel nostro Bel Paese? Quante volte abbiamo saputo di gruppi Scout che hanno dormito in tenda troppo vicino al fiume e poi la piena si è portata via i nostri ragazzi? E le dichiarazioni del giorno dopo: lo facevamo sempre, non è mai successo niente.
Quante volte dopo un atterraggio sbagliato abbiamo scoperto che in cabina di pilotaggio non c'era il comandante, o non c'era solo lui, e quante volte un treno è deragliato perché stavano vedendo la partita, come succede spesso, e succede sempre finché non succede qualcosa.
Va tutto bene finché non succede niente.
E' quello che ripetiamo ai nostri giovani che fanno scorribande con la moto e che vivono al limite o provando a spingersi un po' più in là.
Anche un ex comandante della Achille Lauro ha dichiarato in tivu che, ai suoi tempi, passando per Napoli era consuetudine avvicinarsi per la "manovra dell'inchino".
Manovra del figo, di quello che si spinge ancora qualche onda più in là tanto allo scoglio basta passarci alla larga anche di un solo centimetro.
La Costa Concordia adagiata pericolosamente verso la costa resterà, in quello che guarda a caso sembra proprio un inchino, per sempre il simbolo della stupidità umana che mette a repentaglio la propria e l'altrui vita.
E che questa gentaglia ora si inchini davanti a queste vittime ed all'ennesima figuraccia internazionale dell'improvvisazione versata addosso ad un popolo, gli italiani, che non si meritano questi cretini alla guida, che sia di un Governo o di una nave di crociera.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

.... mio zio lo faceva per anni quando era comandante della Achille Lauro in prossimità di Massa Lubrense , per salutare l'armatore Lauro... Ma era una manovra fatta in tutta sicurezza e con l'esperienza di una persona che aveva guidato quella nave per 30 anni.... Non ha nulla ache vedere con quella fatta dalla Concordia, secondo me il CRETINO è il comandante che la definisce tale che forse ha avuto l'onore di stare sull'Achille Lauro per qualche mese !

Giorgio Gibertini ha detto...

Interessante mandaci un racconto di tuo zio

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