venerdì 20 gennaio 2012

Nella notte un sms annuncia la morte: addio Giuseppe

Non attendevo nessuna nascita, stanotte e temo solo per i parenti che, superata una certa età, danno molto pensieri per la loro salute.
Invece un sms stanotte mi ha annunciato la morte di Giuseppe Tessera, amico di Milano, 36 anni, giovanissimo sposo con giovanissima moglie e tre figli piccolissimi che precedono di solo qualche mese i miei.
Gli sms di notte non portano quasi mai buone notizie: andrebbero aboliti.
Gli sms di notte ti gelano come il freddo di questi giorni e non riescono, in 160 caratteri, a spiegarti la volontà di Dio che a volte è così difficile da capire che non mi basteranno neanche i prossimi 160 anni.
Troppo giovane per morire; troppo sposo per morire; troppo padre per morire! Ecco i miei 160 caratteri che invio anche a Te, oh mio Dio!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Pregherò per lui. Come è morto? Sereno? Improvvisamente? Liberato da una lunga malattia?

Anonimo ha detto...

mi spiace, sono vicina a tutti quelli che lo hanno amato
gabriella stazzu

Anonimo ha detto...

Sono una collega, mi unisco a tale dolore. Come e' accaduto? Mi ricorda la partenza di un altro collega e amico Lorenzo Bignamini. Marisa

Anonimo ha detto...

Ero un'amica e collega di Giuseppe, mi ritengo privilegiata di aver incontrato una persona così straordinaria nella mia vita. Giuseppe mi ha sempre colpito tanto per il suo modo di essere, per il suo sguardo comunicativo, il suo sorriso stupendo, la sua incredibile umanità. Io non ho il dono della fede, per cui a differenza di altri che hanno tante certezze su dove sia Giuseppe, come sta, cosa vorrebbe ora che non c'è più, ecc... ho invece tanti dubbi, sono ancora scossa e addolorata per la sua perdita e voglio stare con questi sentimenti perché dicono del legame che c'era con lui (non che ora non mi senta legata, ma è una cosa diversa). Quello che è certo è che lo ringrazio per tutto il bene che mi ha dato, lo ricorderò per sempre e sono colpita dalle innumerevoli testimonianze di affetto verso di lui, come quella su questo Blog che ho scoperto per caso. Sonia

Giorgio Gibertini ha detto...

Carissime, io non ho tante altre notizie in più a quelle che ho scritte in questo ed in altro post. Conoscevo Giuseppe ma vivo a Roma da 10 anni quindi, inevitabilmente, il nostro contatto fisico si è inframezzato, quello spirituale è rimasto, e rimane, tale.

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